lunedì, 14 maggio 2007
Quesito che pongo a tutti i blogghers in ascolto, che con dati Auditel alla mano, possano rispondere seriamente e professionalmente.

"Ma il popolo televisivo italiano è ancora interessanto ai reality show?"

Perchè se così non fosse non riesco a capire il senso (mediale e comunicativo) di questo affare (?)
Rispondete numerosi e, vi prego, illuminatemi.
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categoria:media
domenica, 06 maggio 2007
digitato dal Vecchiogiovine alle ore 17:41 | Permalink | commenti (8)(popup)
categoria:media, video
venerdì, 04 maggio 2007

Aiuto anche io il buon Fabio (e fatelo pure voi nei vostri blog o commentando in questo post) nella sua ricerca sulle generazioni mediali rispondendo a questa semplice domanda:

Se tu pensi alla tua storia personale quali prodotti mediali (film, libri, fumetti, musica, videogiochi, programmi televisivi o radiofonici) ti hanno segnato di più?

E quindi, iniziamo l'excursus nel mio passato da ventiquattrenne (e maceratese) consumatore mediale...

Penso che al primo posto potrei tranquillamente mettere la TV, visto che al tempo ne guardavo veramente tanta (e, guarda caso, adesso la schifo assai). Le prime serie TV che mi saltano in mente sono l'A-Team, Arnold, I Jefferson, McGyver, Chips, Super Vicky, Beverly Hills 90210, naturalmente i Simpson.
Non potevo non essere assiduo spettatore di BimBumBam, l'insuperabile contenitore cartoonistico di Canale5 (poi passato e sballottato tra Rete4 e Italia1, mi pare) con gli immancabili Occhi di gatto, Candy Candy, Ghostbuster, Holly e Benji, Mila e Shiro. E ancora I Cavalieri dello Zodiaco, He-Man, Transformers, Belle e Sebastien, Lupin III, The Flinstones, Scooby Doo e anche i pacchianissimi Power Rangers (oddio, quanti ne ho detti!). Mi ricordo anche del TeleMike, insieme a Il Pranzo è servito, OK il Prezzo è giusto, naturalmente Drive in (e sul lato scollacciatissimo c'era anche Colpo Grosso con il rubizzo Umberto Smaila), La Corrida di Corrado, Giochi senza Frontiere, Il Gioco dei Nove, le primissime edizioni di Striscia la Notizia, Emilio.
Mi dimentico sicuramente di tantissima altra roba, ma credo possa bastare...

Per quanto riguarda il fumetto, conosco Topolino da prima che imparassi a leggere. Mia madre me lo leggeva con sforzi immani, causa stanchezza, prima di andare a dormire. Crescendo ho letto anche Tiramolla, Braccio di Ferro, Geppo. Nel periodo adoloscenziale abbandono Topolinia e Paperopoli fiondandomi su Metropolis: leggo per un annetto Superman, ma poi mi scoccio e passo a Dylan Dog, che attualmente colleziono dando ogni tanto una sbirciatina all'universo Marvel.

Per quanto riguarda la musica... beh, poca robba. Non ho un background musicale ampio e cantautoriale, ma da un po' di anni a questa parte sto recuperando rifacendomi una cultura, soprattutto jazz e swing. Ascolto molto Frank Sinatra, Ray Charles, Louis Armstrong, Nina Simone, Miles Davis, Coltrane, ma anche Battiato, Gaber, De Andrè, Cammariere, Dire Straits, Police.

Libri che mi hanno segnato... penso a molto cyberpunk e fantascienza e quindi a Gibson, Adams Bradbury. Ma anche Palanhiuk, Nove, Ellis, Kafka, Camilleri e il suo Montalbano, Baricco e Oceano Mare. Ma anche il fantasy in ogni sua forma, dai giochi di ruolo (D&d, Vampire) ai tomi di Tolkien.

I videogiochi mi hanno poco appassionato, forse perchè non sono mai stato seguace delle consolle e simili. Però ho giocato molto (a scrocco a casa del mio vicino di casa) a Super Mario.

Sul versante cinematografico, che ho vissuto in particolar modo in questo ultimo decennio (forse meno), molti film d'autore e quelli di Welles, Kubrick e Von Trier sopra a tutti. Ma anche molto cinema orientale (2046, In the mood for love, quasi tutti i film di Kitano).

Penso che la lunga lista possa concludersi qui... magari se mi viene in mente qualcos'altro la inserisco nei commenti così che possa essere letta da tutti.

digitato dal Vecchiogiovine alle ore 19:07 | Permalink | commenti (4)(popup)
categoria:media, generazioni, meme