mercoledì, 06 febbraio 2008
Nello scorso post, qualcunA mi faceva notare tramite olezzi e pestilenze varie (scherzo Là!) come il mio blog stia decomponendosi a poco poco come la cacca di cui sotto.
Lo so, la mia pigrizia è diventata - contro ogni aspettativa - il tema principale di quasi tutti i post ivi presenti... così tanto che il titolo del blog potrebbe diventare "Non c'ho più voglia di fare".

Ma la tattica del pigro per antonomasia sta nel portare "passivamente" gli aggiornamenti della giornata nel proprio spazio virtuale, senza doversi scervellare a scrivere ottomila frasi in ottonario con rima alternata ABAB ed enjambement finale.

E così ho scoperto tanti bei servizi social che mi permettono di raccogliere in questo blog le frasi e le azioni che dissemino nel vasto arcipelago web durante la mia giornata ideale.
Ve li elenco così nell'ordine di apparizione nella colonna qui a sinistra:

1) Twitter. Per chi non lo conoscesse, è un servizio di microblogging che consente di scrivere con soli 140 caratteri, tipo sms. Anche qui, in perfetto stampo web 2.0, è possibile creare una rete di amici e seguire gli aggiornamenti con la possibilità di dialogare in stile chat. Utilizzabile anche da cellulare ma con gravi danni al credito telefonico e alla propria sanità mentale. Perfetto per gli utenti ermetici. Forse troppo BarCampcentrico.

2) Flickr. Chi non conosce Flickr? Oramai anche i quotidiani italiani lo utilizzano come fonte di immagini... anche se a volte dimenticano di citarla, ma vabbè. Flickr consente di caricare su spazio web le proprie foto e condividerle con altri utenti amici o all'intera collettività iscritta. Consente di taggare le foto, inserirle nelle mappe di Google, scoprire con quale macchina digitale sono state scattate e tante altre cose di cui probabilmente ignoro l'esistenza.

3) Last.fm. Dopo essermi innamorato perdutamente di Pandora, ed aver poi assistito alla sua chiusura per gli utenti non USA, ho passato notti insonni sognando una nuova radio on line. Poco tempo fa questo sogno si è avverato. Last.fm supera di millemila spanne Pandora grazie al solito lato social (rete di amici, utenti vicini ai tuoi gusti musicali, consigli del giorno, gruppi di discussione) ma soprattutto perchè aggiorna automaticamente il profilo personale con la musica che si sta ascoltando da disco rigido su Winamp, I-Tunes, Windows Media Player o da I-Pod. E poi perchè ha anche dei widget da aggiungere alla pagine personale proprio carucci.

4) Google Reader. Questo qui è dedicato al pigro che adora essere al corrente di tutti gli aggiornamenti dei blog o dei siti che spesso legge. Si iscrive, carica i feed dei siti e può condividere i feed più interessanti e facendoli apparire nel proprio blog e nella pagina riservata gentilmente concessa da Google. Si possono evidenziare delle notizie di attualità o altre varie amenità senza essere ripetitivo... il lettore deve solo leggere, cliccare ed approfondire.

5) del.icio.us. Semplicemente un segnalibri on line. Se siete su un sito che vi interessa e su cui volete tornare basta inserirlo tra i preferiti e taggarlo. E grazie alle tag potrete scoprire altri siti simili. Lo sto utilizzando poco in questo periodo e probabilmente sto descrivendo il 20% delle potenzialità del sito. Approfondirò sicuramente. Ne va del mio status di pigro.

Così uno potrebbe aprirsi un blog, inserire tutte questi begli oggettini (e probabilmente anche altri) e riuscire ad aggiornare tutti i giorni, creando una sorta di percorso personale tra informazioni, siti internet, blog, musica, libri senza alcuna necessità di contenuti scritti di proprio pugno, delineando perfettamente i propri gusti e tendenze.
Un altro modo di raccontarsi sul web.
Pigri o no.
digitato dal Vecchiogiovine alle ore 17:29 | Permalink | commenti (11)(popup)
categoria:blog, media, pigro, web 20, social networks, conversazioni dal basso
domenica, 22 aprile 2007
Finalmente riesco ad avere un po' di tempo per riassumere l'intensissima giornata di venerdi... come avrete notato non sono riuscito ad aggiornare il blog in tempo reale, ma la complessità del workshop (e la mancanza di prese elettriche nella mattinata) non mi ha dato possibilità di distrarmi ulteriormente dal flusso generale.
Parlo di flusso e complessità perchè il (non)convegno si è strutturato su tre piani comunicativi:
il primo "live", attuale e concreto, con gli ospiti che, microfono alla mano, sono intervenuti;
il secondo, coerente alle dinamiche delle conversazioni, ma in forma digitale, su Twitter, in cui il diavoletto David - insieme agli altri prodi avventori - aggiornava in tempo reale i fatti salienti e gli argomenti trattati dai relatori;
il terzo, virando quasi sul piano ludico-triviale, sulla chat pubblica di Skype dedicata al tema della giornata.
E' stato molto divertente - per me che non sono affatto abituato a dinamiche del genere praticate in un convegno universitario "semi ufficiale"- seguire le diverse discussioni, ma allo stesso tempo molto disorientante e, appunto, complesso.
E fin qui, ci siamo; ora non so proprio da dove cominciare... riordino un attimo le idee e riposterò a breve*.

*la parola "breve" nel dizionario vecchiogiovinesco è un periodo di tempo che va indefinitamente da "qualche giorno" a "milioni di eoni".

PS:
Intanto premetto che dentro la macchina di Regolo si potrebbe organizzare un "Conversazioni dal dentro", visto che ha un portabagagli che sembra una portaerei.
PPS: Vi linko, come al solito, il blog ufficiale con le considerazioni "post" di Fabio e Luca.

digitato dal Vecchiogiovine alle ore 01:21 | Permalink | commenti (2)(popup)
categoria:eventi, media, conversazioni dal basso
giovedì, 19 aprile 2007


Riporto testualmente dal blog della manifestazione:
"L’evento, organizzato nell’ambito delle attività didattiche dei corsi di laurea in Comunicazione Pubblicitaria di Pesaro, è dedicato a riflettere sulle mutazioni sociali comportate dal fatto che, per la prima volta nella storia, le masse hanno accesso ai mezzi di comunicazione di massa non solo dal lato dei fruitori, ma anche da quello dei produttori di contenuti.
Il tema sarà affrontato alla luce di tre direttrici fondamentali: il rapporto fra cittadini ed istituzioni, quello fra aziende e consumatori e quello fra media mainstream e media non mainstream."

Vi aggiungo i link più importanti: i blog degli organizzatori e dei vari addetti ai lavori: Fabio Giglietto, Luca Rossi, Luca Conti, Giovanni Boccia Artieri e tanti altri ancora.
Alcuni dei partecipanti "dal basso" (tra cui il sottoscritto, LaraD, Nannipirletta, e Regolo).
Spero di aggiornare qualcosetta "live" anche domani mattina.
Vi linko pure il programma e buonanotte!

edit: per capire meglio cosa si intende per "massa che accede ai mezzi di comunicazione di massa" vi linko un post del buon vecchio Regolo (si, ancora lui :)) che parla del "caso" Kryptonite, società americana che fabbrica lucchetti per biciclette... Più pratico di così!
digitato dal Vecchiogiovine alle ore 19:37 | Permalink | commenti (3)(popup)
categoria:eventi, media, conversazioni dal basso