lunedì, 14 aprile 2008
Ieri, da buon cittadino italiano, sono finalmente andato a votare: dopo giorni di incertezza tra il voto e il non voto, e il voto in bianco e la scheda nulla, mi sono fatto coraggio.
Data l'occasione, dai miei pensieri è balzata fuori questa profetica canzone che ho fischiettato quasi fin dentro alla cabina elettorale.

Generalmente mi ricordo
una domenica di sole
una giornata molto bella
un'aria già primaverile

in cui ti senti più pulito
anche la strada è più pulita
senza schiamazzi e senza suoni

chissà perché non piove mai
quando ci sono le elezioni.

Una curiosa sensazione
che rassomiglia un po' a un esame
di cui non senti la paura
ma una dolcissima emozione,

e poi la gente per la strada
li vedi tutti più educati
sembrano anche un po' più buoni

ed è più bella anche la scuola
quando ci sono le elezioni.

Persino nei carabinieri
c'è un'aria più rassicurante
ma mi ci vuole un certo sforzo
per presentarmi con coraggio
c'è un gran silenzio nel mio seggio

un senso d'ordine e di pulizia.
Democrazia!

Mi danno in mano un paio di schede
e una bellissima matita
lunga, sottile, marroncina
perfettamente temperata

e vado verso la cabina
volutamente disinvolto
per non tradire le emozioni

e faccio un segno sul mio segno
come son giuste le elezioni.

È proprio vero che fa bene
un po' di partecipazione
con cura piego le due schede
e guardo ancora la matita
così perfetta è temperata...

io quasi quasi me la porto via.
Democrazia!



di Gaber - Luporini
1976 © Edizioni Curci Srl - Milano
digitato dal Vecchiogiovine alle ore 15:45 | Permalink | commenti (11)(popup)
categoria:politica, eventi, campagna elettorale, elezioni
domenica, 22 aprile 2007
Finalmente riesco ad avere un po' di tempo per riassumere l'intensissima giornata di venerdi... come avrete notato non sono riuscito ad aggiornare il blog in tempo reale, ma la complessità del workshop (e la mancanza di prese elettriche nella mattinata) non mi ha dato possibilità di distrarmi ulteriormente dal flusso generale.
Parlo di flusso e complessità perchè il (non)convegno si è strutturato su tre piani comunicativi:
il primo "live", attuale e concreto, con gli ospiti che, microfono alla mano, sono intervenuti;
il secondo, coerente alle dinamiche delle conversazioni, ma in forma digitale, su Twitter, in cui il diavoletto David - insieme agli altri prodi avventori - aggiornava in tempo reale i fatti salienti e gli argomenti trattati dai relatori;
il terzo, virando quasi sul piano ludico-triviale, sulla chat pubblica di Skype dedicata al tema della giornata.
E' stato molto divertente - per me che non sono affatto abituato a dinamiche del genere praticate in un convegno universitario "semi ufficiale"- seguire le diverse discussioni, ma allo stesso tempo molto disorientante e, appunto, complesso.
E fin qui, ci siamo; ora non so proprio da dove cominciare... riordino un attimo le idee e riposterò a breve*.

*la parola "breve" nel dizionario vecchiogiovinesco è un periodo di tempo che va indefinitamente da "qualche giorno" a "milioni di eoni".

PS:
Intanto premetto che dentro la macchina di Regolo si potrebbe organizzare un "Conversazioni dal dentro", visto che ha un portabagagli che sembra una portaerei.
PPS: Vi linko, come al solito, il blog ufficiale con le considerazioni "post" di Fabio e Luca.

digitato dal Vecchiogiovine alle ore 01:21 | Permalink | commenti (2)(popup)
categoria:eventi, media, conversazioni dal basso
giovedì, 19 aprile 2007


Riporto testualmente dal blog della manifestazione:
"L’evento, organizzato nell’ambito delle attività didattiche dei corsi di laurea in Comunicazione Pubblicitaria di Pesaro, è dedicato a riflettere sulle mutazioni sociali comportate dal fatto che, per la prima volta nella storia, le masse hanno accesso ai mezzi di comunicazione di massa non solo dal lato dei fruitori, ma anche da quello dei produttori di contenuti.
Il tema sarà affrontato alla luce di tre direttrici fondamentali: il rapporto fra cittadini ed istituzioni, quello fra aziende e consumatori e quello fra media mainstream e media non mainstream."

Vi aggiungo i link più importanti: i blog degli organizzatori e dei vari addetti ai lavori: Fabio Giglietto, Luca Rossi, Luca Conti, Giovanni Boccia Artieri e tanti altri ancora.
Alcuni dei partecipanti "dal basso" (tra cui il sottoscritto, LaraD, Nannipirletta, e Regolo).
Spero di aggiornare qualcosetta "live" anche domani mattina.
Vi linko pure il programma e buonanotte!

edit: per capire meglio cosa si intende per "massa che accede ai mezzi di comunicazione di massa" vi linko un post del buon vecchio Regolo (si, ancora lui :)) che parla del "caso" Kryptonite, società americana che fabbrica lucchetti per biciclette... Più pratico di così!
digitato dal Vecchiogiovine alle ore 19:37 | Permalink | commenti (3)(popup)
categoria:eventi, media, conversazioni dal basso